Poliambulatorio Oculistico

L’oculistica è la branca della medicina che si occupa di misurazione della vista, di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell’occhio, della correzione dei vizi refrattivi e delle patologie oculari.
Si tratta di una delle discipline mediche più antiche, già nel Codice di Hammurabi, più di 3600 anni, si trovano promulgate regolamentazioni per operazioni agli occhi.
Negli ultimi decenni l’oculistica ha sviluppato processi sempre più innovativi nella diagnosi e nelle terapie che hanno migliorato notevolmente la comprensione delle malattie oculari e le possibilità di trattamento.

L’ortottica (dal greco orto= dritto, regolare e optichè = l’atto della visione) è parte integrante dell’attività oculistica.
Questo ramo dell’oftalmologia misura, valuta e cura le alterazioni dei muscoli degli occhi, i disturbi della visione combinata di entrambi gli occhi (“binoculare”), i deficit dei nervi che comandano i muscoli degli occhi e i disturbi sensoriali che colpiscono l’apparato visivo.
La valutazione ortottica, che si rivolge essenzialmente a pazienti in età pediatrica sia pre-scolare che scolare, fa diagnosi clinica riconoscendo e curando:
– Anomalie della visione binoculare, lo strabismo più o meno manifesto
– Paralisi oculari
– Anomale posizioni del capo
– Ambliopia (fenomeno diffuso nel 4% dei bambini che consiste nella diminuzione della capacità visiva di uno dei due occhi legata a varie patologie che se riconosciuta subito in età prescolare consente nel 90% dei casi di risolvere il problema)
– Anisometropia (differenza di refrazione da un occhio all’altro che può interferire con lo sviluppo normale della capacità visiva dell’occhio più debole)
– Altri difetti visivi che impediscono una messa a fuoco corretta
– Anomalie sensoriali
– Studio della visione sdoppiata (“diplopia”)

ANGIO OCT ED ENFACE OCT

Un innovativo strumento, rivoluzionario per il settore dell’oftalmologia. Si tratta di un esame che va a implementare notevolmente le potenzialità dell’ OCT tradizionale.

Quest’ultimo infatti consente una valutazione tomografica, grazie a un raggio laser innocuo, della retina, permettendo di evidenziare aree edematose, cicatriziali, lesionate da vari processi patologici. L’ANGIO-OCT invece, va a studiare, senza alcun mezzo di contrasto endovena, le circolazioni retinica e coroideale in modo approfondito, oltre a fornire le immagini OCT classiche.

Semplificando può essere assimilato alla fluorangiografia, ma con l’immenso vantaggio di non richiedere mezzo di contrasto.

Oculisti

  • Corazza Andrea
  • Corsucci Cristiano
  • Moscariello Annalisa
  • Lanfernini Alberto
  • Marini Francesco
  • Zucchini Gianni Eusebio
  • Bosi Paola
  • Zucchini Paola
  • Tellini Marcello
  • Caruso Paolo
  • D'Amato Margherita
  • Janjani Alireza

Ortottisti

  • Zannoni Simona
  • Pace Vita